L’ultima vittima – alla fine sono morte 2.752 persone di settanta nazionalità diverse, tra cui 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti – degli attentati alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 è morta poche settimane fa. Si chiamava Marcy Borders, aveva 42 anni, ed era stata soprannominata Lady Dust perché era stata fotografata ricoperta di cenere dopo il crollo di una delle due torri del World Trade Center – la sua immagina la trovate nel video in fondo al post. È morta per un cancro allo stomaco come altri sopravvissuti a quell’attentato – si stima che delle neoplasie un numero compreso tra i 2.500 e i 3.700 sopravvissuti.

Anche quest’anno sono attese migliaia di persone sui luoghi della tragedia – ovvero New York (i due schianti contro le Torri Gemelle avvenuti alle 8.46 ed alle 9.03 ora locale), Washington (lo schianto contro il Pentagono delle 9.37) e Shanksville – fuori da questa cittadina c’è il campo dove si è schiantato il volo United Airlines 93 alle 10.03 ora locale che non si ancora se avrebbe dovuto colpire il Campidoglio o la Casa Bianca. La cerimonia principale si svolgerà come sempre a New York al memoriale dell’11 settembre con momenti di silenzio alternati alla lettura dei nomi delle vittime degli attentati al World Trade Center – mentre alla sera 88 proiettori produrranno delle colonne di luce che uniranno terra e cielo che potranno essere viste fino a quasi 100 chilometri dalla città.

Il presidente Barack Obama, insieme alla first lady e al suo staff parteciperanno ad un momento di silenzio nel giardino della Casa Bianca ed incontreranno i militari della base di Fort Meade. Secondo il portavoce del presidente Eric Schultz: “Il presidente non vede l’ora di parlare con uomini e donne patriottici che lavorano ogni giorno per mantenere l’America sicura e onorare i sacrifici dei soldati e delle loro famiglie“.