L’11 settembre 2001 è un giorno che ha cambiato la storia, un giorno che difficilmente potrà essere dimenticato. L’11 settembre, infatti, una serie di quattro attacchi suicidi causarono il decesso di circa 3.000 persone: organizzati da Al-Qaida per colpire civili e militari nel territorio degli Stati Uniti, sono stati considerati come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea. Quattro furono i voli civili dirottati quella maledetta mattina: si schiantarono, infatti, sulle torri nord e sud del World Trade Center di New York causando il crollo dei due grattacieli nei quali – in quegli istanti – si trovavano migliaia di persone. Tutte vittime innocenti. Intanto un terzo aereo venne dirottato contro il Pentagono e il quarto, forse diretto verso la Casa Bianca, si schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Conte di Somerset in Pennsylvania.

11 settembre 2001, morirono quasi 3mila persone

In quel terribile attacco, seguito in diretta da tutte le televisioni del mondo, morirono 2.752 persone di cui 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. Un attentato terroristico che ha messo in ginocchio l’America e che ha spinto le potenze mondiali a fare fronte comune per sconfiggere il terrorismo internazionale. Lo stesso che, in questi mesi, ha seminato il terrore in Europa, colpendo ripetutamente la Francia (e non solo). Dopo quell’11 settembre, tra l’altro, gli Stati Uniti dichiararono guerra al terrorismo e attaccarono l’Afghanistan controllata dai talebani.

11 settembre 2001, il discorso di Barack Obama

Intanto è intervenuto il Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama (che nei prossimi mesi lascerà la sua poltrona o a Hillary Clinton o a Donald Trump, ndr) che ha voluto ricordare così l’11 settembre 2001: “La paura del terrorismo non deve stravolgere i nostri valori e non dobbiamo seguire chi vorrebbe dividerci o reagire in una maniera che intacchi il tessuto della nostra società”. Dichiarazioni che molti hanno interpretato come un chiaro riferimento a diffidare dalle politiche di Donald Trump: Obama, infatti, ha dichiarato più volte – in convention pubbliche – di sostenere la Clinton. “Era un giorno iniziato come tutti gli altri” – ha aggiunto il Presidente degli States - “ma è divenuto il più buio della nostra storia”: “Solo salvaguardando i nostri valori rispetteremo l’eredità di coloro che abbiamo perso” ha concluso Barack Obama.