Non ce l’ha fatta un ragazzo di 13 anni, morto di meningite di tipo C nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale San Gerardo di Monza dove si trovava ricoverato da mercoledì. Tenuto in vita dall’Ecmo, si è spento pochi minuti fa. “Esprimo il mio cordoglio alla sua famiglia in questo momento di grande dolore” è il commento dell’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

Morire di meningite, profilassi per familiari e amici

“Sono già stati sottoposti a profilassi tra i contatti stretti del ragazzo 3 familiari e 19 amici. Hanno inoltre effettuato la profilassi 23 compagni di classe e 12 insegnanti dell’Istituto tecnico industriale Alessandrini di Abbiategrasso” ha aggiunto l’assessore. E infine: “Ribadisco che, come abbiamo fatto negli altri casi che si sono verificati all’interno di istituti scolastici, offriremo la vaccinazione a tappeto per tutti gli studenti dell’istituto coinvolto. Stiamo valutando il numero degli alunni coinvolti e il possibile programma operativo da seguire”.

Morire di meningite, aveva accusato un malore

Tutto è cominciato quando il 13enne, nella notte tra martedì e mercoledì, ha accusato un grave malore e, con la sua famiglia, è corso al pronto soccorso dell’ospedale Fornaroli di Magenta dove, grazie ad un esame ad hoc, gli è stata diagnostica la sepsi da meningococco. Nel pomeriggio il minore è stato trasferito all’ospedale di Monza dove è rimasto fino al decesso.