Al via i festeggiamenti per i 150 anni di Firenze Capitale (1865-1870), un programma ricco e variegato, che per tutto il 2015 animerà il capoluogo toscano con tanti prestigiosi appuntamenti.

La rievocazione vera e propria, ha spiegato il presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani presentando l’iniziativa, è partita il 15 settembre 2014, anniversario dalla sottoscrizione della convenzione di Parigicon la quale si definiva formalmente fra Italia e Francia l’intento di trasferire la capitale da Torino a Firenze, per ragioni strategiche, in modo da avere nel centro Italia una capitale che in attesa della liberazione di Roma potesse essere maggiore punto di riferimento logistico e di trasferimento da ogni parte del Nuovo Regno d’Italia costituito da soli tre anni.” L’anno centrale per il ricordo dei 150 anni sarà però il 2015 “poiché dal 3 febbraio 1865 si erano trasferiti il re, i ministeri e tutto il sistema dell’apparato statale nella città di Firenze”.

Spazio dunque ai numerosi eventi che, caratterizzati da un forte taglio divulgativo e didattico, ci permetteranno di conoscere da vicino il processo che ha portato alla nascita della Firenze che conosciamo oggi. Mostre, convegni, dibattiti e conferenze, per un totale di 25 progetti culturali, tra i quali spiccano la mostra dedicata all’architetto Giuseppe Poggi, autore del nuovo piano urbanistico del 1865 e quella dedicata alle vedute di Firenze dipinte da Fabio Borbottoni. Ma davvero tante ed eterogenee saranno le possibilità di avvicinarsi e comprendere la storia di quegli anni cruciali: Firenze è stata infatti capitale per soli 5 anni , “ma è capitale universale dell’arte e della bellezza da sempre”, ha commentato il vicesindaco Cristina Giachi.

Ecco gli eventi di spicco di Firenze Capitale:

Dal 3 febbraio al 6 giugno 2015, mostra all’Archivio di Stato ‘Una Capitale e il suo architetto’: evento cardine di tutte le celebrazioni, documenta questo importante momento storico con carteggi, plastici, dipinti e oggetti riferiti all’attività dell’architetto Giuseppe Poggi e al nuovo disegno urbanistico di Firenze. Orari: dalle 9 alle 17, dal lunedì al sabato e dalle 9 alle 13 la domenica. (Chiuso Pasqua e Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno). Numerosi poi gli eventi collaterali come: Matinées musicali “La musica nei salotti e nei teatri fiorentini negli anni di Firenze Capitale” con gli Amici della Musica di Firenze (alle ore 11 nei giorni 15 febbraio, 15 e 29 marzo, 12 e 26 aprile, 10 e 24 maggio); Mattinata di studi “Presenze femminili nella Firenze Capitale d’Italia” in collaborazione con l’Associazione Archivio per la memoria e scrittura delle donne A. Contini Bonacossi (18 aprile); Giornata di studi “Lo spettacolo a Firenze Capitale. Spazi e programmazione teatrale nella Capitale” (19 maggio) e “Musica e critica al tempo di Firenze Capitale d’Italia” in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze (3 giugno).

Dal 17 febbraio al 5 aprile 2015, mostra in sede ente cassa: ‘Firenze com era nelle vedute di Fabio Borbottoni”: ideata e realizzata dall’Ente Cassa di Risparmio (in collaborazione con la Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino e l’Istituto Geografico Militare), l’esposizione riunisce le celebri vedute di Borbottoni e di artisti della seconda metà del scolo XIX. Per l’occasione sono stati predisposti apparati multimediali che accompagnano il visitatore nella comprensione del passaggio dalla Firenze del passato a quella di oggi grazie alle fotografie realizzate per l’occasione da Saverio De Meo. Previsti anche laboratori didattici e visite guidate per le scuole.

Iniziative della Comunità Ebraica: Una delle maggiori ragioni per cui Firenze divenne anche capitale dell’arte fu la sua capacità di accogliere culture diverse adottandole e interpretandole secondo la propria sensibilità. Il ciclo di iniziative mira dunque a valorizzare il ruolo della sinagoga e illustrare la diffusione del gusto orientalista a Firenze con una serie di Conferenze al Tempio Maggiore.

  • 22 febbraio – Il Tempio ebraico simbolo d’Oriente. Scoperte nel restauro, le decorazioni, gli arredi lignei nella Sinagoga di Firenze
  • 19 marzo – Il Canale di Suez. La seconda egittomania dal Aida al servito del Kedivè di Egitto
  • 28 aprile – Il tepidario di Roster e la moda delle piante esotiche
  • 28 maggio – Il Tempio ebraico feconda sintesi dell’eclettismo e il suo giardino d’oriente nel progetto del Treves
  • 14 giugno – Simboli e richiami d’oriente nei monumenti dei cimiteri fiorentini
  • Luglio/Agosto (date da definire) – Progetto son e lumière. La storia fa spettacolo alla Sinagoga
  • 29 ottobre – Gli oggetti sinagogali in stile orientali e il collezionismo ebraico
  • 19 novembre – La musica e gli echi verdiani nella liturgia sinagogale

20 settembre 2015 “Il Cortile dei Fiorentini: l’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia”: progetto che prevede la valorizzazione e la riapertura, per la prima volta dopo anni, dei cosiddetti “Cortili maggiore e minore dei Fiorentini”, collocati nella parte interna del Palazzo della Crocetta, sede del Museo Archeologico Nazionale di Firenze, restaurati e dotati di una nuova illuminazione col contributo dell’Ente Cassa.

22 ottobre 2015 Giornata di Studi al Museo di Casa Martelli sul tema i “Salotti Fiorentini”: verranno illustrati i dibattiti culturali, mondani e politici nel periodo dal Granducato alla Toscana postunitaria.

26 novembre 2015 “L’Accademia di Belle Arti negli anni Firenze Capitale 1865-1870”: convegno che esaminerà storicamente alcuni aspetti della cultura artistica di quel periodo (dalle ore 9 alle ore 19, nell’ aula della Minerva).