Il 7 febbraio scorso il Parlamento Europeo ha adottato la Dichiarazione scritta n. 32 in cui si chiede la designazione del 2014 come Anno europeo per la conciliazione tra la vita lavorativa e la vita familiare; un’iniziativa che nasce con l’intento di aumentare la consapevolezza di politiche specifiche negli Stati membri, ottenere un nuovo impegno politico per rispondere ai problemi che interessano le famiglie (in particolare quelli connessi alla crisi economica e sociale), attrarre l’attenzione e diffondere buone pratiche fra gli Stati membri, nonché promuovere politiche “family friendly”.

Le politiche per la conciliazione rappresentano infatti un importante fattore di innovazione dei modelli sociali, economici e culturali e servono a fornire strumenti che, rendendo compatibili sfera lavorativa e sfera familiare, consentano a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che gioca all’interno di una società complessa. Queste politiche coinvolgono la società nella sua interezza, uomini  e donne, organizzazioni, la sfera privata come quella pubblica e hanno un impatto sul riequilibrio dei carichi di cura all’interno della coppia, sull’organizzazione del lavoro e dei tempi delle città.

Per questa via si spera anche di contribuire a raggiungere gli obiettivi di Europa 2020, che mira a sottrarre almeno 20 milioni di persone dalla povertà e dall’esclusione sociale e ad innalzare al 75% il tasso di occupazione delle donne e degli uomini di età compresa tra i 20 e i 64 anni. Mettendo in campo politiche di conciliazione e di condivisione dei carichi di cura, sarà anche possibile rilanciare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, rafforzare l’uguaglianza di genere e contribuire a rispondere alle sfide demografiche.

L’iniziativa è stata denominata “Anno del Pinguino”,specie che, per natura, mette in atto strategie di condivisione de i carichi di cura: mentre un genitore bada ai cuccioli, l’altro si occupa di procurare cibo; al ritorno dalla pesca, i genitori si scambiano quindi i ruoli. Significativa in questo senso l’immagine scelta per la campagna: un’allegra famiglia di pinguini.