L’anniversario della liberazione d’Italia dall’occupazione nazifascista verrà celebrato con vari appuntamenti. Il primo e probabilmente anche il più importante evento per il 25 aprile si è tenuto questa mattina alle ore 8:30 a Roma, in piazza Venezia, alla presenza di Matteo Renzi e Sergio Mattarella.

Il presidente della Repubblica ha deposto una corona di fiori all’Altare della Patria in memoria delle persone che hanno perso la vita per permettere all’opposizione partigiana di mettere fine al governo fascista di Mussolini e terminare l’occupazione nazista.

In occasione del 25 aprile, Matteo Renzi ha dichiarato a La Repubblica: “L’antifascismo è elemento costitutivo e irrinunciabile della nostra società. Giusto tenere alta la guardia”. La presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, anch’essa presente all’Altare della Patria così come il presidente del Senato Pietro Grasso, ha invece dichiarato: “Essere antifascisti oggi passa per la difesa di quei valori che la Costituzione nata dalla Resistenza mette come prioritari: il lavoro, la salute, l’istruzione, la pace, i diritti individuali, l’ambiente, la solidarietà”.

Gli esponenti del governo proseguiranno con i festeggiamenti per il 25 aprile in giornata: Mattarella visiterà alcuni centri della Resistenza della Valsesia, tra i quali Varallo, che ha ottenuto la medaglia d’oro per il ruolo che ha svolto nella sconfitta del regime nazifascista. La Boldrini si recherà invece a Genova, anch’essa medaglia d’oro per la Resistenza, mentre Grasso andrà a Reggio Emilia.

A celebrare il 25 aprile ci saranno anche i segretari di Cgil e Cisl: Susanna Camusso e Annamaria Furlan prenderanno infatti parte al corteo dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.

La vicesegretaria del Partito Democratico Debora Serracchiani sarà invece alla deposizione della corona al monumento ai Caduti che si terrà quest’oggi a Pordenone e a proposito delle celebrazioni e al valore della memoria di una data importante come il 25 aprile ha dichiarato: “La libertà è un bene sempre a rischio di essere intaccato, anche nelle forme più striscianti, per questo dobbiamo stare in guardia e difenderlo”.