La foto di una bimba di appena tre anni che cerca di mantenere l’equilibrio mentre è in piedi sull’asse del water sta letteralmente spopolando sul web, scatenando una bella bufera mediatica.

La mamma Stacey Wehrman Freeley pensava che la sua piccola stesse semplicemente giocando e quindi ha immortalato la scena per farla vedere al papà. La verità, invece, era ben diversa e la stessa bimba ha spiegato il motivo di quel gesto:

“All’asilo facciamo sempre le esercitazioni per sapere che cosa fare in caso di un attacco“.

La piccola, quindi, non stava affatto giocando ma si esercitava nelle misure di sicurezza da prendere in casi di attacchi a scuola. La mamma, sconvolta dal gesto spontaneo della figlia, non poteva che commentare l’immagine criticando senza mezzi termini i politici americani, ancora troppo poco sensibili all’argomento nonostante gli ultimi fatti di cronaca:

“In quel momento ho capito che tutta l’innocenza che pensavo la mia bambina di tre anni avesse, era scomparsa. I politici facciano una riflessione. Questi sono i vostri bambini, i vostri figli, i vostri nipoti, le generazioni future. Vivranno la loro vita sulla base delle vostre decisioni. Hanno appena 3 anni e si nascondono in bagno in piedi sul water. Non so che cosa sarà più difficile per loro: cercare di rimanere in silenzio a lungo o cercare di mantenere l’equilibrio senza che il piede slitti?”.

Il problema, secondo la donna, verte sulla facilità di acquisto delle armi tanto che sono state anche respinte tutte le proposte di legge atte a rafforzare i controlli preventivi da adottare almeno per chi compare sulle liste dei sospetti terroristi. C’è ancora chi si appella al Secondo Emendamento, il diritto a detenere le armi, che però è una legge obsoleta riferita alle passate guerre partigiane:

“Nessuno pensa che il controllo delle armi consentirà il controllo della criminalità al 100%. Ma forse, potrà farlo all’1%, al 2%, al 50%. Chi lo potrà dire, finché non proviamo? Se non volete i vostri figli in piedi sul water,dobbiamo fare qualcosa!”.