Sono oltre 26mila le firme raccolte dal cronista Luca Salici – sulla piattaforma Change.org – con le quali si chiede a gran voce una pensione da giornalista per Riccardo Orioles, riconosciuto per il suo impegno antimafia in Sicilia. Amico e collega di Pippo Fava, giornalista ucciso da cosa nostra nel 1984, è direttore responsabile de “I Siciliani giovani” ed è stato fondatore de “I Siciliani”: oggi Riccardo Orioles vive con una pensione sociale da 400 euro.

Riccardo Orioles sopravvive con 400 euro al mese

“Da tempo non sopporto un’ingiustizia ai danni di una persona che reputo un grandissimo professionista, un maestro di vita per tanti giovani, un uomo che tutto lo Stato ed il popolo italiano dovrebbero riconoscere come un grande intellettuale e scrittore. Orioles vive con una pensione di vecchiaia che non gli consente di continuare le cure per le sue patologie cardiache e gli acciacchi dovuti all’età. La sua carriera non gli ha riconosciuto una pensione degna di questo nome perché Orioles ha ottenuto contributi pensionistici solo per quattro anni di lavoro” scrive Luca Salici su Change.org.

Riccardo Orioles è un giornalista antimafia

Così l’idea di applicare la Legge Bacchelli, che prevede un fondo per cittadini illustri che vivono in uno stato di necessità, per il giornalista antimafia Riccardo Orioles. “Mi piacerebbe che le istituzioni riconoscessero in vita il valore di un intellettuale come Orioles e che non lo facciano ipocritamente solo dopo la sua morte” ha concluso Luca Salici.