Oggi 4 novembre si celebra la Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate. Un appuntamento per ricordare il termine della Prima Guerra Mondiale, avvenuto il 4 novembre del 1918, che verrà festeggiato in varie città d’Italia e di cui naturalmente anche Sergio Mattarella non ha mancato di parlare.

Il presidente della Repubblica ha aperto le celebrazioni per il 4 novembre questa mattina, deponendo una corona in Quirinale sulla lapide dei Caduti. Insieme a Mattarella anche il presiente del Consiglio Matteo Renzi, il presidente del Senato Pietro Grasso, la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro della Difesa Roberta Pinotti, ma anche il nuovo commissario straordinario di Roma Francesco Paolo Tronca.

In occasione della Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate, Sergio Mattarella ha dichiarato: “La Repubblica sa di poter fare affidamento sui suoi militari per la propria sicurezza e per sostenere la pace e la giustizia internazionale. Agli Ufficiali, Sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile della Difesa esprimo l’ammirazione del Paese e il piú sentito ringraziamento”.

Sergio Mattarella ha poi affermato: “Il 4 novembre segna la data in cui finalmente si pose termine alla guerra che doveva coronare con Trento e Trieste il sogno risorgimentale dell’unità nazionale. Ricordiamo con rinnovata commozione il sacrificio di tanti giovani chiamati alle armi, le cui vite vennero spezzate nell’immane tragedia e le sofferenze delle popolazioni civili coinvolte negli eventi bellici. In questo lungo percorso le Forze Armate italiane, al servizio del Paese, hanno operato con abnegazione e valore per assicurare il mantenimento della sovranità nazionale e dell’integrità territoriale, del diritto internazionale. Ne è straordinaria dimostrazione l’impegno che uomini e donne in uniforme profondono nell’assolvimento dei compiti loro assegnati sia nelle delicate operazioni di mantenimento della pace in teatri esteri, sia sul suolo patrio in concorso alle Forze di Polizia ed in soccorso alla popolazione colpita da calamità naturali”.

Mattarella ha inoltre voluto celebrare il 4 novembre con un ulteriore ringraziamento nei confronti della forze armate: “La Repubblica sa di poter fare affidamento sui suoi militari per la propria sicurezza e per sostenere la pace e la giustizia internazionale. Agli Ufficiali, Sottufficiali, graduati, militari di truppa e personale civile della Difesa esprimo l’ammirazione del Paese e il piú sentito ringraziamento. Viva le Forze Armate, viva l’Italia!”.