Norberto Confalonieri, primario di ortopedia dell’Ospedale Gaetano Pini di Milano, è stato arrestato per corruzione e turbativa d’asta e indagato per lesioni sui pazienti. Ad incastrarlo delle intercettazioni telefoniche in cui ammetteva ad un altro medico di aver lesionato volontariamente il femore di un’anziana paziente solo per esercitarsi per un altro intervento.

A pochi giorni dall’arresto, emergono altre intercettazioni choc che aggravano la sua situazione. Durante quella stessa telefonata il primario, infatti, parla con leggerezza dello stato di salute grave della signora operata:

“Il femore era marcio… ah ca**o sai che forse c’ha un tumore… questa c’ha un tumore alla mammella”.

Il dottore accenna anche ad un altro intervento effettuato privatamente e in cui la dinamica sarebbe stata la stessa:

“Un casino, ho spaccato tutto. Stamattina ho spaccato tutto in San Camillo paziente privato… ho spaccato il femore e tutto”.

Durante l’indagine della polizia sono saltate fuori anche altre telefonate in cui Confalonieri si confrontava con un suo collega che era stato costretto ad effettuare l’amputazione di una gamba per alcune complicazioni:

Potevi farla (la protesi) ca**o… e vabbè comunque facevi scena … tanto non ti cambiava niente … gli facevano il moncone… comunque telefonami quando c’hai qualche caso … magari ti do qualche dritta per fare un pò di scena“.

Dalla conversazione telefonica è, quindi, chiaro l’intento del primario di convincere il suo collega ad utilizzare le protesi, anche in casi in cui non sarebbe necessario, solo in cambio di soldi e inviti a convegni e programmi tv.