Viene prodotta a Catania la pizza più cara d’Italia: costa 44 euro e ha tra gli ingredienti una spolverata d’oro a 23 carati. Ad inventarla è stato il ristorante “Corte dei medici”, situato nel cuore del capoluogo etneo, che ha lanciato da alcuni giorni la pizza “Antonius Musa” contenente caviale, uova rosse di salmone, uova di quaglia, panna acida ed erba cipollina. Ma la vera specialità – che poi è anche la causa del prezzo così alto – è senza dubbio la spolverata di oro a 23 carati, ovviamente ad uso alimentare, decorativo e insapore.

“È probabilmente la pizza più cara in cui vi imbatterete, a meno che non andiate spesso a cenare a Dubai” scrive il titolare della pizzeria su Facebook che giustifica, quindi, la scelta di un prezzo così elevato con una “storia che parla di impero e gloria” e che, quindi “non poteva essere certo a buon mercato”. La pagina Facebook del ristorante “Corte dei medici” è stata invasa di critiche: “Se si considera che la pizza è un alimento per eccellenza ‘povero’, tipico esempio di street food, direi che tutto ciò sfiora abbastanza il ridicolo” e ancora “È un affronto alla povertà”.

Ma il creatore della pizza più cara d’Italia non ha dubbi: “La pizza era un alimento popolare ma le tradizioni cambiano, il mondo si rinnova e c’è chi interpreta la pizza in chiave più sofisticata“.