Come sarà il nuovo 730 precompilato? A svelare come sarà la nuova dichiarazione è stato il sito di Palazzo Chigi – un po’ come dire che l’operazione è stata voluta in tutto e per tutto dal premier Matteo Renzi. La dichiarazione sarà un mini sito personale che dovrebbe contenere una dichiarazione con molti spazi riempiti – e il processo dovrebbe migliorarsi nel corso degli anni integrando nuove informazioni.

Insomma di tratta di un work in progress. La partenza è prevista il prossimo anno: entro il 15 aprile dovrebbero essere redatte quasi venti milioni di dichiarazione che conterranno gli interessi passivi sui mutui (in 3,2 milioni di dichiarazioni), i premi per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni (altre 4,2 milioni di dichiarazioni) e i contributi previdenziali (600.000 dichiarazioni).

Già da questo anno l’85% delle dichiarazioni dovrebbero contenere delle detrazioni e deduzioni. Ci vorrà un anno in più – ovvero bisognerà aspettare il 2016 – per avere dei dati in più. Grazie alla tessera sanitaria, dovrebbero essere indicate anche le spese mediche per ben 11,5 milioni di dichiarazioni. Oltre a queste uscite, il 730 precompilato dovrebbe contenere anche le spese per l’istruzione e le donazioni alle Onlus – ora rispettivamente su 850.000 e 560.000 dichiarazioni dei redditi.

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