Concetta ha 84 anni, tanta voglia di vivere e soprattutto di apprendere. Si è appena laureata all’Università del Salento con un “sonoro” 110 e lode. Una laurea in Filosofia che sognava da tempo e che, nonostante l’età, è riuscita a portare a termine. Ne dà notizia Repubblica.it. La tesi, in psicologia generale, si intitolava: “Il ruolo dell’anziano nella società”. Mai titolo più azzeccato di questo. La donna, infatti, aveva già conseguito una triennale e questa, dunque, non è altro che una seconda laurea. Meritatissima.

Tesi di laurea sugli anziani

“La capacità di apprendere non si affievolisce con l’età, a patto di essere esercitata. Gli anziani infatti possono avere un ruolo importante e attivo nella società” ha detto la neodottoressa a Repubblica.it. Insomma, il titolo della tesi di laurea è anche la sua filosofia di vita. Una donna che ha ancora tanto da dare a questa società e che probabilmente ha ancora tanti altri obiettivi da raggiungere. L’età non conta. E’ soltanto un numero per la signora Concetta.

La sua seconda laurea

Durante la seduta di laurea era presente la sua relatrice, la professoressa Maria Rita Serio e il presidente di commissione Antonio Godino, che si sono complimentati con la neodottoressa per gli ottimi risultati conseguiti. Arrivano persino gli auguri del rettore Zara e del prorettore vicario Domenico Fazio che le ha riservato parole di stima ed affetto. “Lei è la testimonianza del fatto che la filosofia fa bene alla salute, mantiene giovani e allunga la vita” ha dichiarato il prorettore Fazio.

La laurea della 84enne Concetta

L’Università del Salento non intende lasciarsi sfuggire questo talento, una donna che a 84 anni ha ancora voglia di studiare e che potrebbe dare un importante contributo all’università in cui ha conseguito la sua seconda laurea: “Auspichiamo che la dottoressa, che alla sua età ha ancora voglia di fare progetti, possa essere testimonial del nostro ateneo, comunicando ai giovani l’amore per lo studio e l’importanza della cultura”. Una notizia, quella della laurea di una donna di 84 anni, che fa scalpore nell’epoca in cui i giovani abbandonano gli studi, non conseguono una laurea in tempi brevi e il più delle volte si trasferiscono all’estero.