Si chiama Marta la studentessa di Padova che ha vinto il ricorso al Tar poiché non accettava di essersi diplomata – alla Maturità 2016 – con un 86 su 100 al Liceo di Scienze Umane “Amedeo di Savoia Duca d’Aosta”. Il suo voto, infatti, è stato annullato e presto verrà riformulato. Alla studentessa servirebbe almeno un 88 per accedere all’università – la “Political Science and International Relations” dell’Università di Birmingham – che tanto sogna, come riporta puntualmente il sito Skuola.net.

Maturità, la studentessa punta almeno all’88

Marta, dunque, ha lottato davanti al Tribunale amministrativo del Veneto per dimostrare che forse meritava qualche punto in più. Una battaglia, la sua, che diventa indispensabile per accedere alla prestigiosa università scelta dalla studentessa la quale richiede una votazione minima di 88 su 100. Marta, che ha vinto il suo ricorso al Tar, ha sul curriculum persino un semestre di studio all’estero, all’interno di una High School negli States.

Maturità, la studentessa ha vinto il ricorso al Tar

A rovinare la sua carriera scolastica sarebbe stata la prima prova di italiano poiché – nella prova scritta - non avrebbe eccelso: non sarebbe stato considerato, secondo la studentessa, il criterio di valutazione “attitudini allo sviluppo critico”. Tra l’altro ci sarebbero stati anche diversi errori nell’attribuzione dei crediti formativi.