Un uomo di 91 anni confessa un omicidio avvenuto 69 anni fa, nel 1946. È quanto succede in Canada, dove un immigrato britannico ha deciso di ammettere l’uccisione, nell’immediato Dopoguerra, di una prostituta londinese. L’uomo avrebbe deciso di svelare un segreto celato per decenni a seguito della diagnosi di un tumore.

Secondo le ricostruzioni, l’anziano si sarebbe macchiato di omicidio nel 1946, dopo aver conosciuto una prostituta di 26 anni in club di Carnaby Street, in quel di Soho. Sembra che l’uomo abbia fatto ricorso a una pistola russa della Seconda Guerra Mondiale, mosso da una questione di denaro. Cinque anni dopo il reato, il responsabile si sarebbe quindi trasferito in Canada, lasciando il caso irrisolto in patria. Secondo quanto riportato dalle fonti inglesi, le autorità britanniche sarebbero giunte nella casa di riposo dove l’anziano, le cui generalità non sono state svelate, trova oggi dimora. Sembra, inoltre, che sia stata fatta richiesta formale di estradizione, su cui le istituzioni canadesi non si sono ancora espresse data la salute precaria del reo confesso. Così come sottolinea il Telegraph, per il reato commesso l’uomo avrebbe potuto rischiara in patria la pena di morte, qualora fosse stato scoperto prima del suo trasferimento: è stata infatti abolita nel 1965.

Fonte: Telegraph