Napoli si prepara per la Coppa America che inizierà l’11 aprile e durerà fino al 15 aprile.

E visto che non tutti potranno assistere dal vivo a queste regate, Rai, Sly e Mediaset si sono organizzate per trasmetterle in televisione.

Paolo Graziano, presidente di ACN, società di cui fanno parte gli enti locali e l’Unione Industriali di Napoli, spiega infatti che ‘Mediaset che da poco ha firmato il contratto con gli americani per i diritti televisivi’.

‘La Coppa America – continua Graziano – è un grandissimo palcoscenico mondiale che ci consentirà un’operazione di marketing culturale, abbinando il nostro territorio e le nostre imprese ad uno sport amato in tutto il mondo e che esalta le nostre bellezze naturali. Grazie alle regate, lo spettacolo e i principi sani dello sport verranno abbinati al nome di Napoli in tutto il mondo. Questo è un grande risultato su cui abbiamo investito: se non c’è un buon motivo difficilmente una buona notizia ‘buca’ lo schermo e la Coppa America è per noi un pretesto per portare Napoli nel mondo in maniera migliore di quella che i telegiornali hanno purtroppo diffuso negli anni scorsi’.

In effetti le ultime immagini di Napoli che avevano fatto il giro del mondo, erano state quelle riguardanti la spazzattura che ha invaso le vie di questa bellissima città.

Anche Paolo Scutellato, velista partenopeo, ex Mascalzone Latino, si dice sicuro che quella della Coppa America sia per Napoli un’importante occasione di rivincita e rinascita.

‘Le World Series sono un grande palcoscenico che ci era sempre stati negato e ora lo abbiamo nella location secondo me ideale, quella di via Caracciolo. I problemi? Ci sono stati anche a Valencia, dove pochi credevano che la Coppa avrebbe portato sviluppo, ma oggi la città è riconosciuta internazionalmente come un grande centro sportivo’.