“Non facevo film sulla yakuza da molto tempo: una volta terminato Outrage ho capito che ero riuscito a realizzare qualcosa in linea con le mie aspettative. E visto che in Giappone non sono molti gli spettatori che mi seguono, ho pensato che magari sviluppare un seguito della storia potesse aiutarmi a trovarne qualcuno in piu’, sia in patria che a livello internazionale” parla così Takeshi Kitano, il regista di ‘Outrage Beyond’ che arriva al Festival di Venezia con una pellicola che racconta la yakuza, la mafia giapponese, e il tentativo di un detective di distruggerla.

Takeshi Kitano torna così a Venezia, per l’ottava volta, dove nel 1997 aveva vinto con la pellicola ‘Hana-bi’.

In proiezione anche ‘Après Mai’, il film di Assayas che racconta invece il ’68 e i suoi ragazzi, il maggio parigino caratterizzato da impegno politico e crescita personale.

Il protagonista della storia si chiama Gilles e il regista lo segue nel suo percorso, intrapreso con i suoi amici, fatto di avventure vissute tra Parigi, l’Italia e Londra, città in cui si conclude.

Sempre per quanto riguarda la giornata di ieri, tra i film proiettati ricordiamo ‘Disconnect’, fuori concorso, di Henry-Alex Rubin.