Con il sostantivo abadia, variante di ‘abbadia’ o ‘badia’ (dal latino tardo ‘abbatīa’) si è soliti indicare una comunità monastica, maschile o femminile, governata da un abate o da una badessa e/o il complesso degli edifici in cui tale comunità viene accolta e vive. Il significato del termine può tuttavia essere esteso fino a comprendere anche edifici claustrali e chiese che anticamente appartenevano ad una comunità monastica. In tal senso, sinonimi di abadia possono essere considerati: abbazia, chiostro, convento e monastero.

La parola abadia (o abbadia) è altresì soventemente utilizzata nei toponimi, per precedere il nome di alcuni comuni molto piccoli (in genere sotto i 500 abitanti), come nel caso di Abbadia San Salvatore, in Provincia di Siena, Abbadia Cerreto (LO), o Abbadia Lariana (VA).

In senso figurato, il sostantivo può infine essere utilizzato con significato di abbondanza e benessere, come testimoniano i modi di dire “grosso come una b.” o “ricco come una b.”; oppure ad indicare un luogo accogliente e confortevole, come nel proverbio “casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia”, che sta a sottintendere che la propria casa rimane sempre il luogo in cui si sta meglio. Proprio in quest’ ottica è da intendere l’ utilizzo della parola abadia all’ interno di nomi di hotel, B&B ed agriturismi, che intendono così trasmettere un immediato senso di calore ed accoglienza.