Con l’estate i casi di abbandono di animali si fanno sempre più numerosi da parte di quei padroni senza scrupoli che, partendo per le vacanze, decidono di lasciare i propri animali sui cigli delle strade o, addirittura, sui balconi di casa.

Una storia simile arriva da Castelnovo del Friuli in provincia di Pordenone. L’allarme è scattato grazie ai vicini di casa che per una settimana intera hanno sentito ripetutamente i lamenti di un povero husky che guaiva disperato. Dopo essersi arrampicati sulla terrazza del palazzo hanno, così, trovato il povero cane che era abbandonato lì senza acqua e senza cibo e con tanta sporcizia intorno. Tutta colpa del padrone che, partito per il Portogallo per due mesi, aveva incaricato qualcuno di irresponsabile per accudire il cane. Dopo aver sfamato l’animale, i vicini hanno subito allertato  gli animalisti del Rifugio Tessa e dell’Oipa che non hanno perso tempo a denunciare l’accaduto. Louise Harris, volontaria del rifugio, ha chiesto l’intervento delle Guardia Forestale per fare chiarezza sulla storia:

“Il proprietario del cane è un dipendente della Base di Aviano. L’ipotesi è che abbia dato l’incarico di sfamare il cane e il fiduciario non abbia mantenuto la parola. Il nostro obiettivo è quello di garantire al cane un posto sicuro. Si tratta di un husky di circa un anno: affettuoso e in cerca di una persona amorevole che se ne prenda cura. Ci sono arrivate segnalazioni di un caso analogo a San Quirino finito con la morte del cane”.

Intanto l’husky è sano e salvo e adesso sono i vicini a sfamarlo, in attesa di una nuova sistemazione e dell’arrivo di un nuovo padrone che possa accudirlo con dedizione e amore.