“Il Paese non può permettersi in questo momento di buttare 1,5 miliardi di euro”. Il ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio al Meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini ha risposto cosÏ ha chi gli chiedeva l’abolizione totale dell’Imu sulla prima casa. Ma il governo si sta impegnando a trovare una soluzione, una nuova imposta, la service tax e Delrio crede che “possa essere esentato il 70% degli italiani meno abbienti”.

Il ministro ribadisce il concetto prima in conferenza stampa, poi a Sky Tg24: “Credo che i cittadini facoltosi possano permettersi di pagare 400 euro l’anno, Ë meno di un abbonamento a una tv privata. Cercheremo di fare una tassa molto equa, che magari tenda a separare la questione dei rifiuti da quella della tassa immobiliare. Cercheremo di fare in modo che ci siano due componenti, una quella di proprietà e una per gli affittuari, per coloro cioè che usufruiscono dei servizi”.

Sulla questione è intervenuto anche Silvio Berlusconi: “Occorre uno choc economico positivo, e tutti sanno che la strada maestra è quella di lasciare più soldi nelle mani delle famiglie, delle imprese, e dei lavoratori attraverso consistenti riduzioni fiscali – ha detto il Cavaliere in un’intervista a Tempi -. Ecco perchè l’abolizione dell’Imu su prima casa e agricoltura Ë un primo passo decisivo per ridare slancio all’economia”.

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