[AGGIORNAMENTO ore 15:50] tragico epilogo quello dell’incidente occorso all’aereo caduto durante un’operazione di soccorso. Non ci sono infatti superstiti, essendo stati trovati tutti e sei i corpi delle persone a bordo al momento dello schianto, ovvero i due piloti, il medico, l’infermiere, l’addetto al soccorso alpino e lo sciatore che era stato prelevato per poter essere ricoverato presso l’ospedale dell’Aquila.

Erano sei le persone a bordo dell‘aereo del 118 precipitato pochi minuti fa nel corso di un salvataggio che si stava svolgendo in Abruzzo, in una zona sita tra L’Aquila e Campo Felice.

Il mezzo era infatti impegnato nel recupero di un ferito avvistato su un campo d sci, in un’area a 1600 metri d’altezza, dove era caduta un’abbondante quantità di neve.

Il veicolo è stato individuato in località Vecchia Miniera, in un canalone nei pressi di Casamaina: non ci sono ancora notizie riguardo le condizioni dell’equipaggio, e le fonti che provengono dall’Abruzzo non intendono sbilanciarsi, per quanto sia chiaro che il mezzo sia andato distrutto.

Il direttore degli impianti presso cui è avvenuto l’incidente, Mauro Cordeschi, ha raggiunto la zona insieme ai soccorsi e ha aggiornato la stampa sulla situazione: “Si vede solo una macchia nera, ma non è una bella situazione a vedersi“.

I soccorritori sono costretti a raggiungere il luogo dell’impatto a piedi, dato che i mezzi non possono essere presi in considerazioni a causa della cattive condizioni meteorologiche: si parla infatti di temperature che si aggirano tra -2 e 1 grado, con scarsa visibilità dovuta alle nuvole e nebbia.

Oltre al ferito, il mezzo comprendeva due piloti, un medico, un infermiere e un uomo del soccorso alpino.