È giunto alla conclusione un terribile caso di abusi su minori, vittima della è stata una ragazza della provincia di Caserta e che ora ha 17 anni.

Le sevizie sarebbero iniziate da quando la bambina aveva 8 anni e fino al gennaio del 2015: in questo lasso di tempo il compagno della madre l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali a partire dai 12 anni, con la complicità della genitrice che non ha voluto credere alla figlia.

Una confessione alla sua insegnante ha portato alla denuncia e poi alle indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, con l’arresto avvenuto in queste ore dei due responsabili, entrambi 37enni.

I due sono stati catturati dietro emanazione di un mandato di arresto europeo, in quanto si erano rifugiati in una cittadina francese posta al confine, dove si erano stabiliti per sfuggire all’arresto.

Con la collaborazione dell’Interpol i due sono stati localizzati e poi estradati dalle autorità francesi alla frontiera di Bardonecchia. L’uomo è stato condotto in carcere, mentre la madre è al momento agli arresti domiciliari.

Per la coppia l’accusa è di maltrattamenti in famiglia aggravati: la ragazza ha raccontato di essere stata legata mani e piedi e colpita con una cinghia, chiusa in uno stanzino al buio, percossa con oggetti acuminati e una trave di legno. Inoltre le era stato strettamente proibito di avere contatti con il lato paterno della famiglia.

A tale reato per il compagno della madre si va ad aggiungere quello di violenza sessuale aggravata nei confronti della minore.