Inizia l’ultimo mese dell’anno, freddo e neve fanno da contorno alla festività più amata da tutti: il Natale.

Ma, nella storia, cosa accadde il 1° dicembre?

Nel 1913, Ford introduce la prima catena di montaggio, costituita da un nastro trasportatore, sul quale ogni operaio assembla un unico pezzo, riducendo i tempi da 12 ore e mezza a 2 ore e 40 minuti. Il successo di questa novità dà l’avvio a quella che, ancora oggi, conosciamo come l’Era della Produzione di Massa. Da quel giorno, il mondo non fu più lo stesso.

Passano gli anni, è il 1955 e siamo a Montgomery, in Alabama. In questa fredda giornata di fine autunno, la sarta di colore Rosa Parks si rifiuta di cedere il posto sull’autobus ad un uomo bianco e viene arrestata per aver violato le leggi di segregazione razziale della città. Come conseguenza, Martin Luther King guiderà il Boicottaggio degli autobus di Montgomery. Quasi un anno dopo la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò fuorilegge la segregazione razziale sui mezzi di trasporto pubblici in quanto anticostituzionale. Il boicottaggio termina dopo 382 giorni.

Dal 1955 ad oggi sono cambiate molte cose, purtroppo il razzismo, seppur limitato, non sembrerebbe essere ancora uscito dalla nostra società.

Facciamo un salto in avanti di 27 anni. E’ il 1982, l’anno che tutti ricorderanno per la pubblicazione di uno degli album più amati di sempre. Stiamo parlando di ‘Thriller’. Si tratta del sesto album in studio di colui che diverrà l’unico e indiscusso Re del Pop, Michael Jackson. Con questo disco il cantante raggiunse la massima notorietà. ‘Thriller’ è l’album più venduto nella storia della musica, con oltre 110 milioni di copie all’attivo, unico ad avere superato la fatidica soglia delle 100 milioni di vendite.