Ricorre oggi, 1 marzo, l’ anniversario di morte di Gabriele D’ Annunzio, scrittore, poeta, drammaturgo, militare, politico e giornalista italiano. Autore simbolo del Decadentismo, nonché celebre figura della prima guerra mondiale, D’ Annunzio si spegne il 1 marzo del 1938, all’ età di 75 anni. Tra le sue opere più note ricordiamo “La pioggia nel pineto”, celeberrima lirica contenuta nella raccolta poetica Alcyone, Canto novo, Il piacere, Laudi e Notturno.

E’ invece il 1 marzo del 1961 quando, in seguito alla decisione di creare un gruppo permanente per l’ addestramento all’ acrobazia aerea collettiva dei piloti, l’ Aeronautica Militare Italiana istituisce le Frecce Tricolori (nome per esteso: Pattuglia Acrobatica Nazionale – PAN), il cui quartier generale vien individuato nell’ aeroporto di Rivolto, in provincia di Udine. Con dieci aerei, di cui nove in formazione e uno solista, le Frecce Tricolori sono oggi la pattuglia acrobatica più numerosa al mondo, tanto da essere insignita, nel 2010, del premio Winning Italy Award, in riconoscimento all’ Alta Eccellenza raggiunta, tesa a promuovere e valorizzare l’ immagine dell’ Italia nel mondo.

Esattamente 5 anni fa, il 1 marzo del 2012, moriva infine uno dei grandi protagonisti della canzone italiana, Lucio Dalla, colto da un malore improvviso a soli 68 anni, mentre si trovava nella cittadina di Montreux, in Svizzera, dove avrebbe dovuto tenere una serie di concerti. Polistrumentista e cantautore eclettico ed innovativo, Dalla ha lasciato in eredità un vasto patrimonio di canzoni memorabili, tra cui Caruso, Anna e Marco, Attenti al lupo, Piazza grande, Quale allegria, Canzone, e molte altre ancora, segnando in maniera indelebile mezzo secolo di storia della musica italiana. Nato a Bologna il 4 marzo 1943, Dalla aveva da poco partecipato al Festival di Sanremo accompagnando il giovane cantautore Pierdavide Carone con il brano Nanì.