Il 10 luglio del 2008, Apple lancia l’App Store, il negozio virtuale che permette di scaricare sul sito di iTunes applicazioni, sia gratuite che a pagamento, per iPhone, iPod touch e iPad (App Uber: le polemiche la mettono in evidenza sull’App store). Le applicazioni, una volta scaricate, possono essere scaricate direttamente sul dispositivo o sul computer. Dopo sei anni, oggi sono disponibili in App Store più di 1.200.000 applicazioni sviluppate da terze parti, con oltre 75 miliardi di download (scopri l’App dei Mondiali di calcio 2014).

Dopo il successo dell’App Store e il lancio di servizi analoghi da parte dei concorrenti, il termine “App Store” è stato coniato per indicare qualsiasi servizio simile a quello lanciato da Apple (ecco l’App shop per Android).

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