E’ l’ 11 agosto 1934 quando apre la prigione federale di Alcatraz. Noto per l’estrema rigidità con cui erano trattati i detenuti, il carcere di massima sicurezza sorge sull’omonima isola, nella Baia di San Francisco, California, a 2,4 km dalla terraferma, guadagnandosi così il soprannome di “The Bastion” (“La Fortezza”), tanto appariva inespugnabile. In quasi 30 anni di attività, si contano in effetti solo 3 evasioni portate a termine con successo, rispettivamente ad opera di Frank Morris e dei fratelli John e Clarence Anglin, fuggiti attraverso l’impianto di ventilazione nel giugno 1962, e dei quali si persero in seguito le tracce (all’episodio è ispirato il celebre film ‘Fuga da Alcatraz’). Il carcere verrà chiuso il 21 marzo 1963, a causa degli elevati costi di gestione. Oggi l’isola di Alcatraz è parte di un parco pubblico gestito dal National Park Service, con possibilità di visite guidate al vecchio carcere dove, tra gli altri, soggiornò anche il noto gangster Al Capone.

L’ 11 agosto 2014 moriva invece Robin Williams, il cui corpo è stato rinvenuto dai vigili del fuoco nella sua casa di Paradise Cay, California. Sulle cause del decesso si è molto discusso nelle settimane successive alla morte, poiché in tanti rifiutavano l’idea che il celebre attore si fosse realmente tolto la vita. La moglie di Williams dichiarerà in seguito che aveva da poco scoperto di essere affetto dal Parkinson, ipotesi confermata anche dall’autopsia, che rivelò una patologia neurodegenerativa in corso, la cosiddetta ‘demenza da corpi di Lewy’ (spesso correlata alla malattia di Parkinson) che potrebbe aver generato allucinazioni e, unitamente alla depressione legata alla sua condizione, spinto Williams a togliersi la vita. Al momento della morte, l’attore aveva 63 anni ed una carriera costellata di successi e riconoscimenti. Tra le sue pellicole più famose ricordiamo “Good morning Vietnam”, “L’attimo fuggente”, “Will Hunting, genio ribelle”, “Mrs. Doubtifire”, “La leggenda del re pescatore”, “Patch Adams”e “Jumanji”. Le sue ceneri sono state sparse nella baia di San Francisco.

Sempre l’ 11 agosto, ma del 1953, moriva infine Tazio Nuvolari, uno dei più grandi piloti dell’automobilismo mondiale. Amatissimo dal pubblico, nella sua trentennale carriera vinse la Mille Miglia e numerosissimi Gran Premi.