E’ l’ 11 gennaio del 1922 quando, al Toronto General Hospital, viene somministrata la prima dose di insulina ad un paziente diabetico. Sebbene la malattia fosse stata diagnosticata intorno al 1000 d.C, fino all’ inizio dell ‘900, chiunque ne fosse affetto era infatti destinato a morte certa. A cambiare il corso della storia con la loro rivoluzionaria scoperta, sono Fredrick Banting, Charles Best, James Collip e John Macleod, team di ricercatori che nel 1921 riesce per la prima volta ad isolare e produrre insulina, ricavandola dal pancreas del maiale. La nuova cura viene quindi testa per la prima volta appena un anno dopo, quando l’ undicenne Leonard Thompson viene ricoverato in preda ad una crisi glicemica in stato avanzato. La prima dose di insulina non sortisce tuttavia l’effetto sperato, causando una grave reazione allergica nel paziente. Raffinato ulteriormente l’estratto pancreatico, i successivi test si rivelano invece efficaci, arrestando la crisi glicemica del giovane paziente e salvandogli così la vita. Banting, Best e Collip condivideranno quindi il brevetto per l’insulina, vendendolo all’Università di Toronto per un dollaro. La nuova rivoluzionaria cura per il diabete vale a Banting e Macleod il Nobel per la Medicina nel 1923; riconoscimento in seguito condiviso con Best e Collip.

L’ 11 gennaio del 1999 moriva invece Fabrizio De André, tra i più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, autore di pezzi memorabili quali “La canzone di Marinella”, “Amore che vieni, amore che vai”, “Via del Campo”, “Don Raffaè”, “Bocca di rosa” e “La guerra di Piero”.

L’ 11 gennaio 2013 il mondo dello spettacolo diceva infine addio alla grande Mariangela Melato, tra le attrici italiane di maggior successo, vincitrice di quattro David di Donatello, cinque Nastro d’argento e due Globi d’oro, oltre ad altri svariati premi. Diretta da registi del calibro di Dario Fo, Luchino Visconti, Luca Ronconi, Giorgio Strehler, Vittorio De Sica, Mario Monicelli e Pupi Avati, la Melato si è da sempre divisa tra cinema e teatro, raccogliendo n entrambi i casi grandi elogi per la sua versatilità e le innate doti recitative.