Buon inizio di settimana a tutti quanti!!!

Andiamo subito a scoprire cosa accadde l’11 marzo di qualche anno fa…

Pariamo con il 1890 quando nacque Vannevar Bush, scienziato statunitense. Precursore degli ipertesti, lavora alla ricerca per il potenziamento delle democrazie. Pubblica As We May Think (Come potremmo pensare) e presenta il Memex, con il quale uno studioso potrebbe raccogliere e organizzare i testi per i suoi studi. Predice: “Compariranno nuovi tipi di enciclopedie confezionate con una rete di percorsi associativi che le collegano, pronte ad essere inserite in memex e qui ampliate”. Muore nel 1974.

Passiamo al 1985 Michail Gorbačëv è leader dell’Unione Sovietica. La sua politica di riforme avvierà numerosi processi di cambiamento. Nel 1991 l’economia perde colpi, i conservatori tentano un colpo di Stato: Gorbačëv ne è la prima vittima ma gli è contestato da Yeltsin di aver favorito il radicamento al potere di pericolosi avventuristi. Il partito Comunista viene messo al bando e i suoi beni confiscati. Gorbačëv rassegna le dimissioni e viene firmato il trattato che propone la dissoluzione dello Stato sovietico , ufficialmente confermata dal Soviet Supremo.

Concludiamo con il 2002 quando muore James Tobin, economista statunitense. Nel 1981 vince il Premio Nobel per l’economia. Studia la domanda di moneta e le scelte di portafoglio pervenendo a conclusioni keynesiane, nel senso che le variazioni della quantità di moneta in circolazione spiegano i loro effetti solo attraverso il tramite della struttura dei tassi d’interesse. Tobin è noto per la proposta di tassazione sulle transazioni internazionali, la “Tobin tax” avente lo scopo di scoraggiare la circolazione finanziaria speculativa. L’imposta, considerata in grado di produrre benefici effetti sociali, non è mai stata introdotta.

Siete curiosi di scoprire cosa accadrà domani? Continuate a seguirci…