Un coltellino dalla lama ripiegabile, ma anche tanti piccoli ed utili attrezzi che risolvono pratici problemini in campeggio, in un pic nic, ma anche in casa. Ecco l’idea di Karl Elsener, il fondatore della Victorinox che nel 1897 iniziò a rifornire l’esercito svizzero di coltelli fabbricati in Svizzera e non in Germania come avveniva precedentemente.

Tutt’ora l’azienda, insieme alla più giovane Wenger, produce 7 milioni di pezzi all’anno, esportando soprattutto negli Stati Uniti. I coltellini svizzeri dei due brand possono essere riconosciuti immediatamente dai loro loghi: la croce della Victorinox è racchiusa in uno scudo con simmetria bilaterale, mentre quella della Wenger è racchiusa da un diamante arrotondato con simmetria quadrilaterale.

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