Sono le ore 23:40 di domenica 14 aprile 1912 quando il Titanic urta contro un iceberg, riportando vari squarci sulla fiancata destra, che immediatamente iniziano ad imbarcare acqua. Salpato da Southampton (Regno Unito), il viaggio inaugurale del più grande e lussuoso transatlantico del mondo si concluderà tragicamente nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912, affondando 2 ore e 40 minuti dopo l’urto con uno dei tanti iceberg che affollano le rotte atlantiche settentrionali. Al momento dell’impatto, a bordo sono presenti 2223 passeggeri:  solo 705 di questi riusciranno a salvarsi. In quella gelida notte perdono la vita 1518 persone, tra cui molti uomini dell’equipaggio e lo stesso capitano  Edward John Smith.

Il 15 aprile del 1452 nasceva invece Leonardo Da Vinci, una delle più grandi menti che il mondo abbia mai conosciuto. Nato a Vinci, in provincia di Firenze, sin da piccolo Leonardo si dimostra attento e curioso. A 15 anni entra nella bottega di Andrea del Verrocchio, da cui impara a dipingere e scolpire. Nel 1482, viene chiamato a Milano da Ludovico Sforza, detto il Moro, alla corte del quale presta i suoi servigi per diversi anni, occupandosi di ingegneria militare e civile. A questo periodo risalgono inoltre alcune tra le sue più celebri opere artistiche, tra cui la Vergine delle rocce, la Dama con l’ermellino  e l’Ultima cena, realizzata nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie. Lasciata Milano, nel 1499, Leonardo si reca a Mantova, presso la casa di Isabella d’Este, per poi tornare a Firenze, dove ha modo di lavorare insieme a Michelangelo Bonarroti. E’ in questo periodo che riscopre l’amore per il paesaggio  e la natura, interpretata con assoluta innovazione nella Gioconda, oggi considerato il ritratto più famoso al mondo. Nei primi anni del Cinquecento inizia quindi a dedicarsi allo studio del volo e al progetto di una macchina volante, portando avanti parallelamente il suo interesse per l’anatomia. Chiamato da Giuliano de Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, nel 1504 Leonardo si trasferisce a Roma, per poi abbandonare l’Italia e stabilirsi in Francia, alla corte di Francesco I, dove trascorre gli ultimi anni della sua vita. Pittore, scultore, inventore, instancabile studioso ed eccellente scrittore, Leonardo da Vinci diviene il simbolo dell’uomo del Rinascimento. I suoi studi e appunti si riveleranno all’avanguardia sotto moltissimi punti di vista, precorrendo i tempi in campi quali idraulica, botanica, medicina, aereonautica, urbanistica ed architettura. Morirà il 2 maggio del 1519.