E’ il 18 gennaio 1919 quando, al termine della  prima guerra mondiale, si apre la Conferenza di pace di Parigi, congresso internazionale al termine del quale l’assetto geopolitico dell’Europa apparirà completamente ridefinito. Alla Conferenza di Parigi partecipano i delegati dei paesi vincitori – Stati Uniti, Italia, Francia, Gran Bretagna e Giappone -, dando vita a 5 trattati fondamentali: il trattato di Versailles, che impone alla Germania la rinuncia ai vasti territori coloniali e la cessione alla Francia dell’Alsazia e la Lorena, oltre a pesanti indennizzi di guerra; il trattato di Saint-Germain, che impegna l’Austria a cedere all’Italia il Trentino, l’Alto Adige, l’Istria e l’Alto Bacino dell’Isonzo; il trattato di Neuilly, con il quale la Bulgaria viene riconosciuta indipendente; il trattato di Sèvres, che priva la Turchia di tutti i territori arabi e della sovranità sugli stretti; e il trattato del Trianon con l’Ungheria, costretta a cedere la Galizia alla Polonia e la regione della Transilvania alla Romania. E’ inoltre proprio durante la Conferenza di Parigi che viene fondata la Società delle Nazioni, prima organizzazione intergovernativa atta a garantire la sicurezza di tutti gli stati aderenti, lavorare per il mantenimento della pace attraverso la gestione diplomatica dei conflitti e il controllo degli armamenti e sviluppare la cooperazione internazionale. Dalle sue ceneri, nel 1945 nascerà l’odierna Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).

 Esattamente 15 anni prima, il 18 gennaio del 1904 nasceva Archibald Alexander Leach, universalmente noto con il nome d’arte di Cary Grant, attore britannico naturalizzato statunitense, ancora oggi ricordato tra i più brillanti interpreti di Hollywood. Versatile, affascinante, dotato di raffinata eleganza e sottile ironia, Cary Grant è stato diretto dai più importanti registi dell’epoca, da Howard Hawks a Frank Capra, George Cukor e, naturalmente, Alfred Hitchcock, che lo volle come protagonista in diversi thriller di successo. Nella corposa filmografia dell’attore (apparso in un centinaio di pellicole) si annoverano capolavori quali Intrigo internazionale (1959, regia di Alfred Hitchcock); Caccia al ladro (Hitchcock, 1955); Ero uno sposo di guerra (Howard Hawks, 1949); Notorious – L’amante perduta (Hitchcock, 1946), che vede Grant recitare al fianco di una bravissima Ingrid Bergman; Arsenico e vecchi merletti (Frank Capra, 1944); Il sospetto (Hitchcock, 1941); Scandalo a Filadelfia (George Cukor, 1940), una delle più brillanti e riuscite commedie dell’epoca e Susanna! (Howard Hawks, 1938).