Ogni 18 giugno si festeggia l’anniversario della costituzione di un corpo speciale dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano: i Bersaglieri. Istituiti nel 1836 da Carlo Alberto di Savoia su proposta del capitano del “Reggimento Guardie” Alessandro La Marmora, scesero per la prima volta in battaglia 12 anni dopo la loro nascita, l’8 aprile 1848, a Goito durante la prima guerra di indipendenza italiana.

Il loro compito primario era quello dell‘esplorazione, primo contatto con il nemico e fiancheggiamento della fanteria di linea. Loro particolare caratteristica era la velocità di esecuzione delle mansioni affidate ed un’ottima versatilità d’impiego che faceva dei suoi membri, ancorché appiedati, oltreché dei cacciatori, anche delle buone guide.

Il corpo dei bersaglieri era stato concepito, quindi, come un gruppo di uomini addestrati alla corsa ed al tiro con moderni fucili a retrocarica, pronti ad agire, anche isolatamente, per impegnare di sorpresa l’avversario in azioni di disturbo col preciso intento di sconvolgerne i piani, organizzati in piccoli gruppi schierati in quadrato, però, i bersaglieri potevano essere impiegati anche in contrasto alla cavalleria per romperne la carica.

photo credit: pierofix via photopin cc