L’imposizione dei limiti di velocità, morire per una una partita di calcio e la prima de L’Olandese volanta di Richard Wagner.

Ebbene sì…tutto questo accadde il 2 gennaio, ma di quali anni?

È il 1843 quando venne rappresentata a Dresda la prima de L’Olandese volante di Richard Wagner. Tema centrale dell’opera wagneriana, diretta direttamente dal compositore al suo debutto, è l‘amore incondizionato come strumento per il raggiungimento della redenzione. La storia è ripresa dalla leggenda folcloristica dell’olandese volanta che narra di un capitano condannato a navigare fino al giorno del giudizio.

È invece il 1971 l’anno in cui ben sessantasei persone muoiono a Glasgow in Scozia durante l’incontro di calcio tra Rangers e Celtic. Viene conosciuto come il disastro dell’Ibrox stadium. Già nel 1902 un altro incidente, per il crollo di una tribuna, aveva provocato la morte di 25 persone. Stavolta il disastro fu provocato dalla caduta di un bimbo dalle spalle del padre mentre la calca dei tifosi verso l’uscita non consentiva un regolare passaggio. Sessantasei persone fra cui molti bambini morirono per asfissia.

È il 1974 quando il presidente americano Richard Nixon firma una legge per imporre i limiti di velocità alle autovetture in circolazione nel territorio degli Stati Uniti. Il massimo consentito dalla legge è di 55 miglia orarie. Lo scopo della legge è quello di risparmiare carburante durante l’embargo imposto dall’Opec. Durante la crisi energetica del ’73, infatti, l’organizzazione dei paesi esportatori di petrolio, si rifiutò di spedire petrolio verso i paesi occidentali che avevano sostenuto Israele nella guerra del Kippu contro Egitto e Siria.

Cosa accadrà domani? Scopritelo con noi!