E’ il 20 agosto del 1858 quando i primi brani dell’ opera di Charles Darwin vengono pubblicati sui Proceedings della Linnean Society di Londra, la più importante associazione al mondo per lo studio e la diffusione della tassonomia e della storia naturale. La pubblicazione (intitolata On the Perpetuation of Varieties and Species by Natural Means of Selection) per Darwin rappresenta la primissima occasione di  esporre la sua teoria dell’evoluzione per selezione naturale, che troverà poi largo spazio nel manoscritto “L’ origine delle specie”, uscito un anno dopo, il 24 novembre del 1859. Tra le opere cardine nella storia scientifica, e di certo una delle più eminenti in biologia, il testo illustra dettagliatamente la teoria secondo cui gruppi di organismi di una stessa specie evolvono gradualmente nel tempo attraverso il processo di selezione naturale. L’accoglienza da parte del pubblico è talmente calorosa che in breve tempo si succedono ben sei edizioni del libro. Sostanzialmente le teorie del naturalista inglese si basano sulla constatazione del fatto che gli individui di una stessa popolazione si trovano in competizione tra loro per le risorse naturali; in tale lotta per la sopravvivenza, è l’ ambiente stesso a determinare una selezione, detta appunto ‘selezione naturale’. Grazie ad essa vengono così eliminati gli individui più deboli (ovvero quelli che per le loro caratteristiche sono meno adatti a sopravvivere a determinate condizioni ambientali), lasciando libri trasmettere i propri geni solo gli individui più forti e adattabili.

Tra i nati oggi ricordiamo invece Luciano De Crescenzo e Carla Fracci: scrittore, regista, attore e conduttore televisivo il primo; celebre ballerina italiana la seconda, spengono rispettivamente 89 e 81 candeline.