E’ il 20 Aprile del 1964 quando viene commercializzato il primo vasetto di Nutella. La storia della nota crema spalmabile inizia però nel 1946, quando Pietro Ferrero vende il primo lotto di Giandujot, una pasta di cioccolato e nocciole, distrubuita in blocchi da taglio. Raccolta l’eredità del padre, nel 1951 Michele Ferrero trasforma quindi la ricetta della Pasta Giandujot dando vita alla Supercrema, venduta sin da allora in grandi barattoli. Con l’intenzione di commercializzarla in tutta Europa, dodici anni più tardi la ricetta della Supercrema viene nuovamente modificata, così come l’etichetta e il nome stesso: è la nascita della Nutella, il cui logo viene registrati verso la fine dello stesso anno, per giungere immutato fino ad oggi. Confezionato nei famosi bicchieri Kristal, il primo lotto esce dallo stabilimento di Alba il 20 aprile del 1964, riscuotendo un successo immediato. L’anno successivo Nutella conquista il mercato tedesco; nel 1966 è la volta della Francia e prima della fine degli anni Sessanta approda negli Stati Uniti d’America, divenendo in breve tempo la crema spalmabile più diffusa al mondo.

Il 20 aprile del 1893 nasceva invece  Joan Miró. Pittore, scultore e ceramista spagnolo, Mirò è oggi considerato tra i massimi esponenti della corrente surrealista. Famoso per le sue sperimentazioni, l’artista abbraccia le tecniche e i materiali più svariati, dal classico dipinto olio su tela, a litografie, arazzi, imponenti sculture e murales, passando per supporti quali juta, cartone, masonite, ceramica e bronzo. Grazie all’impiego di tinte forti, come il giallo, il nero, il rosso o il blu, le sue opere conservano sempre un carattere onirico e allucinatorio: un universo fatto di forme essenziali e di una costante ricerca volta alla semplificazione della realtà stessa, tanto che la sua arte finisce per rimandare a quella primitiva, fatta di segni fondamentali che si caricano di contenuti sintetizzanti il mondo tangibile. Tra le opere più famose ricordiamo Dona i ocell (Donna e uccello, 1983); Femme (1981), L’etoile matinal (Stella mattutina, 1940) e Il murales Sole e Luna (Walls of the Sun and the Moon) realizzato nel 1958 per il palazzo dell’Unesco.