Una delle sparizioni più misteriosi degli ultimi decenni è quella di Emanuela Orlandi, cittadina vaticana figlia di un commesso della Prefettura della Casa Pontificia, appena 15enne quando, il 22 giugno di 31 anni fa, scomparve in circostanze ancora del tutto ignote.

Quella che inizialmente sembrava essere l’usuale scomparsa di un’adolescente allontanatasi volontariamente di casa, si rivelò presto essere uno dei casi più oscuri della storia italiana che coinvolse varie istituzioni riconosciute e non: lo Stato Vaticano, lo Stato Italiano, l’Istituto per le Opere di Religione (IOR), la Banda della Magliana, il Banco Ambrosiano e i servizi segreti di diversi Paesi. La reale natura dell’evento a tutt’oggi non è ancora stata definita.

Circa un mese prima della scomparsa di Emanuela, venne denunciata anche la sparizione di un’altra giovane donna, Mirella Gregori, adolescente romana di cui si erano perse le tracce il 7 maggio 1983. Anche Mirella non è stata più ritrovata.