E’ il 22 giugno del 1983 quando, a Roma, scompare la quindicenne Emanuela Orlandi. Scartata l’ ipotesi di un allontanamento volontario, quello della giovane assume ben presto i contorni di un caso intricato, divenendo, ad oltre trent’ anni dalla sparizione, un giallo che non ha ancora trovato risposta. La scomparsa di Emanuela Orlandi è inoltre spesso collegata a quella di un’ altra adolescente romana, Mirella Gregori, avvenuta nel maggio dello stesso anno. Il caso Emanuela Orlandi resta tuttora irrisolto, sebbene dal punto di vista giudiziario sia stato archiviato nel maggio 2016.

Il 22 giugno del 1805 nasceva invece a Genova Giuseppe Mazzini, patriota, politico, giornalista e filosofo italiano. Spesso definito ‘il padre del Risorgimento italiano’, Mazzini fonda a Marsiglia la Giovine Italia che si propone di costituire la Nazione “Una, Indipendente, Libera, Repubblicana”. Proclamata la Repubblica Romana, nel 1849 rientra in patria e viene nominato triumviro. Nuovamente costretto ad allontanarsi dall’ Italia, nel 1861 si unisce a Garibaldi nell’ impresa dei Mille. Malato da tempo, morirà a Pisa il 10 marzo 1872: una folla immensa accorre nella città toscana per partecipare ai funerali, svoltisi il pomeriggio del 14 marzo. Da sempre sostenitore degli ideali repubblicani, l’attività politica di Mazzini (che lo costrinse ad una vita da esule) contribuì in maniera decisiva alla nascita dello Stato unitario italiano.