E’ il 22 novembre del 1963 quando, a Dallas, viene assassinato John Fitzgerarld Kennedy, 35° presidente degli Stati Uniti, in carica 20 gennaio 1961 fino al giorno della morte. La sua pur breve presidenza è stata caratterizzata da eventi cruciali per la Storia americana e mondiale, tra cui la Crisi dei missili di Cuba, la costruzione del Muro di Berlino e la conquista dello spazio. Insieme a Lincoln, Kennedy è stato probabilmente tra i presidenti più amati e le immagini del suo assassinio resteranno un ricordo indelebile nella memoria di chi vi ha assistito. Atterrato all’aeroporto Love Field di Dallas, il presidente Kennedy e la moglie Jacqueline vengono fatti salire a bordo della limousine Lincoln che li avrebbe fatti sfilare per le strade della città assieme al governatore del Texas John Connally e sua moglie. Alle 12:30 di quella mattina, il corteo rallenta in prossimità della curva tra la Houston Street e la Elm Street. Mentre il Presidente ed il Governatore salutano la folla, svariati colpi di fucile vengono esplosi in direzione della vettura: J.F.K. viene colpito al torace, alla gola e alla testa. Alle 13:33 viene annunciata la morte del presidente Kennedy. Per indagare sull’assassinio viene creata un’apposita commissione d’inchiesta, la Commissione Warren, secondo le cui indagini l’unico responsabile è da individuarsi nell’ex marine Lee Harvey Oswald, a sua volta ucciso da Jack Ruby appena due giorni dopo i fatti di Dallas.

Il 22 novembre del 1943 il Libano otteneva invece l’indipendenza, mentre tra i nati oggi ricordiamo l’attrice e modella statunitense Scarlett Johansson (New York, 22 novembre 1984), interprete di numerose pellicole, tra le quali “La ragazza con l’orecchino di perla” (2003) e “Lost in Translation” (2003), Match Point (2005), “Vicky Cristina Barcelona”(2008) e “Iron Man 2”. Dal 2010 veste inoltre i panni di Vedova Nera nei film del Marvel Cinematic Universe.