Il 23 giugno 1668 nasce a Napoli Giambattista Vico, filosofo, storico e giurista italiano; l’ originalità del cui pensiero verrà fortemente rivalutata nel XX secolo grazie a Benedetto Croce. Formatosi nel vivace ambiente culturale napoletano, insegna eloquenza all’ Università e si dedica anima e corpo allo studio. Nel 1710 entra in Arcadia e nel 1725 pubblica la sua opera più nota, la ‘Scienza Nuova’, in cui sostiene il valore dello studio delle materie umanistiche rispetto alle scienze matematiche e fisiche, eleggendo la storia a unica conoscenza oggettiva accessibile all’ uomo, in quanto artefice del suo operare. Negli stessi anni, Vico scrive anche la propria “Autobiografia”, mentre nel 1735 diviene storiografo regio. Morirà a Napoli il 23 gennaio 1744, all’ età di 75 anni.

Il 23 giugno del 1912 nasceva invece Alan Turing, noto matematico, logico e crittografo britannico, oggi considerato uno dei padri dell’ informatica. Originario di Londra, Turing è stato una delle più importanti menti matematiche dell’ età contemporanea, tanto che in suo onore l’ Association for Computing Machinery ha creato il Turing Award, massima riconoscenza nel campo dell’ informatica, dei sistemi intelligenti e dell’ intelligenza artificiale, da lui teorizzate già negli anni trenta. Nonostante la sua brillante carriera, Turing si toglie la vita il 7 giugno del 1954, a soli 41 anni, in seguito alle persecuzioni subite da parte delle autorità britanniche a causa della sua dichiarata omosessualità. Solo nel 2009 il primo ministro Gordon Brown riconosce ufficialmente Turing quale oggetto di un trattamento omofobico, porgendo le scuse ufficiali per conto del  governo del Regno Unito.

Si ricorda infine oggi il compleanno di Fabio Volo, che spegne quest’ anno 45 candeline. Nato in provincia di Bergamo, il 23 giugno del 1972, è oggi padre di due bambini, nonché affermato scrittore, attore, conduttore e sceneggiatore italiano.