E’ il 24 agosto del 1862 quando, con la firma di Vittorio Emanuele II alla legge n. 788, a poco più di un anno dall’unificazione del Regno d’Italia, la Lira diventa la moneta nazionale. Il decreto stabiliva infatti la messa fuori corso di tutte le varie monete circolanti nei diversi stati pre-unitari. La stampa delle lire viene quindi affidata alla Zecca di Torino, affiancata dagli stabilimenti di Napoli e Milano, sotto il controllo della Banca Nazionale del Regno d’Italia. Le prime monete a circolare sono in lega d’oro (5, 10, 20, 50 e 100 lire) mentre i tagli più piccoli (1 e 2 lire; 20 e 50 centesimi) sono in lega d’argento, affiancati dai centesimi in bronzo (10, 5, 2 ed 1). Dal 1872 vengono quindi introdotte le banconote da mille lire ed in seguito quelle da 500. Con l’inizio della Repubblica vengono infine stampate le prime 10mila lire, di taglio più grande rispetto alle altre banconote. La lira rimane moneta nazionale fino all’introduzione dell’euro, nel 2002, cessando definitivamente di avere corso legale il 28 febbraio dello stesso anno.

Il 24 agosto 1903 nasceva invece a Napoli Peppino De Filippo, tra i più celebri ed apprezzati attori comici italiani, noto per aver fatto coppia fissa con Totò in numerose pellicole di successo degli anni ’50 e ’60, tra cui “Totò, Peppino e… la malafemmina” e “La banda degli onesti” (1956). Figlio del commediografo Eduardo Scarpetta e di Luisa De Filippo, Giuseppe ha da sempre dimostrato grande naturalezza e versatilità sulla scena, destreggiandosi con disinvoltura tra cinema, teatro e televisione, firmando importanti collaborazioni come quella con Federico Fellini in “Luci del varietà” (1951) e “Le tentazioni del Dottor Antonio” (1962) in cui duetta con una prorompente Anita Ekberg.