E’ il 25 aprile del 1945 quando il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia (CLNAI) proclama l’insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, indicando a tutte le forze partigiane attive di attaccare i presidi fascisti e tedeschi imponendo la resa. Sospinti dalla resistenza partigiana, in questo giorno, i soldati della Germania nazista e quelli fascisti della repubblica di Salò cominciano quindi la loro ritirata dalle città di Torino e Milano. La sera del 25 aprile, anche Mussolini abbandona Milano dirigendosi verso Como, nei pressi del quale verrà catturato due giorni dopo. Nel frattempo, nel capoluogo lombardo continuano ad affluire le forze partigiane, che in breve tempo sconfiggono le ultime sacche di resistenza. Il 26 aprile viene liberata Verona, il 28 Piacenza e Venezia e il giorno seguente viene firmato l’atto ufficiale di resa dell’esercito tedesco in Italia, la cosiddetta ‘resa di Caserta’. In questo giorno di festa nazionale, l’Italia celebra quindi la fine dell’occupazione tedesca, del regime fascista e della Seconda guerra mondiale. Il 25 aprile viene proposto per la prima volta come data per la ‘Festa della Liberazione’ il 22 aprile del 1946, venendo poi ufficializzato con la legge n. 260 del maggio 1949, presentata in Senato da De Gasperi nel settembre 1948.

Il 25 aprile del 1874 nasceva invece Guglielmo Marconi, padre della radio e premio Nobel per la fisica nel 1909. Originario di Bologna, Marconi è stato un imprenditore, inventore, fisico e politico italiano. A seguito di numerosi esperimenti, l’8 dicembre 1895 riesce a mette a punto un apparecchio in grado di comunicare e ricevere segnali morse a distanza: e’ la nascita della telegrafia senza fili. L’anno seguente deposita il progetto presso l’ufficio brevetti di Londra, dove fonda, nel 1897, la Wireless Telegraph Trading Signal Company (successivamente rinominata Marconi Wireless Telegraph Company). E’ il 12 dicembre del 1901 quando riesce a trasmettere il primo segnale radio transoceanico. Marconi completa gli esperimenti per ottenere comunicazioni transoceaniche attendibili nel 1907, fondando quindi la Marconi corporation, che nell’ottobre di quell’anno inaugura il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l’Oceano Atlantico, dando la possibilità alle navi transatlantiche di lanciare l’SOS senza fili.