E’ il 25 gennaio 1533 quando Enrico VIII si unisce in matrimonio con Anna Bolena, dando così avvio allo scisma dalla Chiesa Cattolica Romana. Figlio di Enrico VII, capostipite della dinastia Tudor, Enrico VIII viene incoronato re a soli 18 anni, sposando, poche settimane dopo, Caterina d’Aragona, figlia di Ferdinando II e della regina Isabella di Castiglia. L’unione si rivela tuttavia infelice, in particolare per il mancato arrivo di un figlio maschio, che potesse garantire il proseguimento della dinastia Tudor. Dopo due bambini nati morti, Caterina partorisce infatti una figlia femmina, Maria. Enrico VIII, che nel frattempo aveva avviato una relazione con la giovane Anna Bolena, comprende quindi che la moglie non sarebbe stata in grado di dargli un erede e dichiara nullo il suo matrimonio, facendo sottoscrivere il documento a numerosi nobili, vescovi e cardinali d’Inghilterra. Papa Clemente VII rifiuta tuttavia la richiesta del sovrano inglese e non concedere l’annullamento del vincolo matrimoniale. Incurante della volontà papale, Enrico fissa comunque le proprie nozze con Anna Bolena per il 25 gennaio del 1533. In tutta risposta, Clemente VII scomunica il monarca, che con  l’Act of Supremacy, approvato dal parlamento inglese nel 1534, si proclama Capo Supremo della Chiesa Anglicana. Nemmeno Anna Bolena riuscirà tuttavia a dare ad Enrico VIII l’erede a lungo atteso. Dall’unione nascerà invece una bambina, Elisabetta, che siederà sul trono d’Inghilterra dal 1558, fino alla sua morte. Anna purtroppo non godrà di altrettanta fortuna: condannata a morte per tradimento e incesto nel 1536, verrà presto rimpiazzata dalla terza moglie di Enrico, Jane Seymour, morta di setticemia dopo aver dato alla luce il figlio Edoardo. Con la quarta moglie, Anna di Cleves, il re divorzia pacificamente nel 1540. Seguono Caterina Howard, decapitata per tradimento nel 1542 e Caterina Parr.

Compie invece oggi gli anni lo scrittore e regista Alessandro Baricco, nato a Torino il 25 gennaio 1958. Tra le sue opere più apprezzate ricordiamo: Castelli di rabbia (Rizzoli, 1991), Oceano mare (Rizzoli, 1993), Seta (Rizzoli, 1996), Emmaus (Feltrinelli, 2009) e Tre volte all’alba (Feltrinelli, 2012).