Il 26 gennaio 1925 nasceva Paul Newman, attore, regista e produttore cinematografico statunitense che con oltre quaranta film e una ventina di serie televisive ha lasciato un’ impronta indelebile nel mondo dello spettacolo. Il debutto arriva nel 1954 con il film ‘Il calice d’argento’, ma la definitiva consacrazione giunge solo nel 1961 con ‘Lo Spaccone’ di Robert Rossen. Tra i film di maggior successo ricordiamo poi ‘La gatta sul tetto che scotta’ (Richard Brooks, 1958), ‘Butch Cassidy’ (George Roy Hill, 1969), ‘La stangata’ (George Roy Hill, 1973) e ‘Il colore dei soldi’ (Martin Scorsese, 1986). L’ ultima apparizione cinematografia di Newman risale al 2002, quanto interpreta il film ‘Era mio padre’ di Sam Mendes. Nel luglio del 2008 è stata quindi resa ufficiale la notizia della sua malattia: il 26 settembre si spegne nella sua casa di Westport, all’ età di 83 anni. Considerato uno dei più grandi attori della storia del cinema, nella sua lunga carriera Paul Newman ha vinto 3 Premi Oscar, 6 Golden Globe e 1 Emmy Awards, oltre ad aver ricevuto una stella sull’ Hollywood Walk of Fame.

Tra i nati oggi ricordiamo poi Daniele Luttazzi (all’anagrafe Daniele Fabbri), attore, scrittore, musicista, giornalista e illustratore italiano, tra le personalità più irriverenti del panorama televisivo, nonché artista eclettico e poliedrico. Nella sua carriera spazia dalle rubriche di critica televisiva, alla pubblicazione di best seller di successo, passando per la satira politica, sketch comici, apparizioni televisive e cinematografiche, teatro, conduzione di programmi televisivi, pubblicità e chi più ne ha più ne metta: un uomo di spettacolo a tutto tondo, che ha fatto della satira la sua arma più pungente.

Il 26 gennaio del 1980 moriva infine Peppino De Filippo, tra i più celebri attori comici italiani, noto anche per aver recitato al fianco Totò in molti film di successo degli anni ‘50 e ’60, dando con lui vita ad una delle coppie comiche più celebri e acclamate del cinema italiano.