Gli eventi principali del 26 Ottobre: ecco cosa accadde oggi, leggi l’articolo per scoprirlo.

Sparatoria all’O.K. Corral

Nel 1881 A Tombstone, Arizona, ha luogo la sparatoria all’O.K. Corral. Poco dopo le 14.30, in una stretta striscia di terreno non ancora assegnata nota come “lotto 2″, nel 17º blocco, non molto distante dall’ingresso posteriore del corral (ricovero per cavalli) di Tombstone, in Arizona i fratelli Wyatt Earp, Morgan Earp e Virgil Earp con Doc Holliday duellarono contro Billy Claiborne, Frank McLaury, Tom McLaury, Billy Clanton e Ike Clanton. In trenta secondi fu sparata una trentina di colpi di pistola. I due McLaury vennero uccisi, così come Billy Clanton, mentre Billy Claiborne e Ike Clanton fuggirono perché disarmati. Sull’altro fronte, Morgan Earp, Virgil Earp e Doc Holliday rimasero feriti, ma sopravvissero. L’episodio della storia del Far West che ha ispirato numerosi film western.

Nasce la RAI

È il 26 ottobre 1944 quando, a seguito della caduta del Fascismo, con il decreto legislativo n.457, l’ Ente italiano audizioni radiofoniche (EIAR) assume la nuova denominazione di Radio Audizioni Italiane (RAI), passando sotto la gestione amministrativa del Ministero delle Poste e Telecomunicazioni al posto di quello della Cultura Popolare.

Nel 1945 l’assemblea degli azionisti, riunitasi a Roma, elegge un nuovo Consiglio d’ Amministrazione e Carlo Arturo Jemolo diviene il primo presidente Rai. Due anni dopo, nasce la Commissione parlamentare di vigilanza, organismo incaricato di vigilare sull’ indipendenza politica e l’ obiettività informativa delle radiodiffusioni. Rimettere in piedi l’azienda sul piano economico è l’obiettivo primario di quegli anni: occorre ricostruire la rete tecnica distrutta durante gli anni di guerra, così il canone RAI sale dalle 82 lire degli anni di guerra alle 1000 lire del ’47.

Conclusa la ricostruzione postbellica, il periodo compreso tra il 1948 e il 1954 può essere considerato l’epoca d’oro della radio. Il 1952, in particolare, è segnato dal rinnovo della concessione in regime di monopolio con durata ventennale e dal debutto del primo telegiornale sperimentale, trasmesso sul Primo Programma alle ore 21 del 10 settembre. L’inizio delle regolari trasmissioni TV, avvenuta il 3 gennaio 1954, porta infine al cambio di nome da Radio Audizioni Italiane  a RAI Radiotelevisione Italiana.

Negli anni successivi l’offerta televisiva continua a crescere, arricchendosi di programmi culturali, quiz e sceneggiati, annunciati dalle cosiddette “signorine buonasera”. Nel 1957 con Carosello viene introdotta la pubblicità e il 4 novembre 1961 (anno delle celebrazioni del centenario dell’Unità d’Italia) vede la luce anche il secondo canale televisivo, così che nel ’64 gli abbonamenti televisivi superano quelli della radio, raggiungendo quota  6 milioni l’anno successivo.

Trieste torna all’Italia

Nel 1954 Ritorno di Trieste all’Italia. In seguito al Memorandum di Londra firmato il 5 ottobre 1954 fra i Governi d’Italia, del Regno Unito, degli Stati Uniti e della Repubblica Federativa Popolare di Jugoslavia, concernente il Territorio Libero di Trieste, si stabiliva che la Zona A passava dall’amministrazione militare alleata all’amministrazione civile italiana (con alcune correzioni territoriali a favore della Jugoslavia con l’Operazione Giardinaggio) tra cui Trieste.

Teatro Dubrovka

Nel 2002 Fine della crisi del Teatro Dubrovka di Mosca: circa 50 ribelli ceceni e 150 ostaggi, muoiono quando i commando russi irrompono nel teatro della Casa della Cultura di Mosca, che era stato occupato dai ribelli tre giorni prima.