Il 27 agosto 1859, a Titusville un piccolo paesino in Pennsylvania che all’epoca contata appena 125 abitanti, venne scavato il primo pozzo petrolifero della storia (tra 50 anni rimarremo senza petrolio). Ad effettuare la prima trivellazione della storia fu l’inventore statunitense Edwin Drake che dopo aver passato una parte della sua vita nel Vermont, nel 1859 decise di stabilirsi con la famiglia a Titusville. Lì, servendosi delle macchine per la produzione del sale, Drake scoprì il primo pozzo di petrolio alla profondità di 21,2 metri. L’idea di Drake era di estrarre il petrolio dal sottosuolo, pompandolo come si faceva con l’acqua (il petrolio inquina un fiume in Messico, ecco il video).

Per ottenere finanziamenti per la sua idea si spacciò per un ex colonnello militare ma non riuscì comunque ad ottenere i fondi necessari. Progettò così da solo una torre di trivellazione basata sul semplice assemblaggio di un bastone di legno con una trivella a bilanciere, mossa da un movimento alternato verticale. In breve tempo riuscì a far sgorgare dal sottosuolo il petrolio (scopri il mistero della macchia scura avvistata ne Pacifico). L’apertura del primo pozzo petrolifero redditizio della storia portò alla nascita, negli Stati Uniti, dell’industria petrolifera. In meno di due anni vennero realizzati oltre 340 pozzi e nel 1870 nacque la prima compagnia petrolifera, la Standard Oil dell’affarista J. D. Rockefeller destinata a diventare la prima grande compagnia petrolifera a livello mondiale, l’odierna Esso.