E’ il 27 ottobre 1962 quando l’aereo di Enrico Mattei, proveniente da Catania e diretto a Milano, si schianta nelle campagne di Bascapè, nei pressi di Pavia, poco prima di atterrare all’aeroporto di Linate. Nel terribile incidente muore non solo il presidente Eni, ma anche il pilota Irnerio Bertuzzi e il giornalista William McHale, incaricato di scrivere un articolo su Mattei, personaggio chiave della storia italiana del dopoguerra. Nel 2012, una sentenza della Corte D’Assise di Palermo ha riconosciuto ufficialmente che Mattei fu vittima di un attentato. La Corte di Cassazione ha tuttavia successivamente messo in dubbio tale ricostruzione, dichiarandola “verosimile”. La presenza di tracce di esplosivo sui corpi delle vittime e sui relitti dell’aereo, tendono comunque a far considerare l’incidente come un omicidio premeditato, attuato, con tutta probabilità, mediante il posizionamento di una piccola carica esplosiva collegata al carrello di atterraggio.

Il 27 ottobre del 1952 nasceva invece il grande Roberto Benigni. Attore, comico, regista e sceneggiatore, è stato l’unico interprete maschile italiano a ricevere l’Oscar come miglior attore protagonista recitando in un film in lingua straniera. Prima di lui riuscirono nell’impresa solo Anna Magnani (nel 1956) e Sophia Loren( nel 1962). Per la sua opera di diffusione della Divina Commedia di Dante Alighieri è stato inoltre candidato al Premio Nobel per la letteratura 2007. Tra le sue pellicole di maggior successo ricordiamo Johnny Stecchino (1991); La vita è bella (1997); Asterix e Obelix contro Cesare (regia di Claude Zidi, 1999); Pinocchio (2002); La tigre e la neve (2005) e To Rome with Love (regia di Woody Allen, 2012).

Il 27 ottobre 1990 moriva infine Ugo Tognazzi, attore, regista e sceneggiatore italiano, tra i principali interpreti della commedia all’italiana. Tra le tante pellicole che lo hanno visto protagonista, ricordiamo in particolare I mostri, regia di Dino Risi (1963); Il fischio al naso, regia di Ugo Tognazzi (1967); In nome del popolo italiano, regia di Dino Risi (1971); La grande abbuffata, regia di Marco Ferreri (1973); Amici miei, regia di Mario Monicelli (1975); Il vizietto, regia di Édouard Molinaro (1978) e Bertoldo, Bertoldino e Cacasenno, regia di Mario Monicelli (1984).