Anche oggi allacciamo le cinture della nostra macchina del tempo e attraversiamo il XX secolo per ricordare eventi storici accaduti proprio in data 28 novembre:

Atterriamo nel 1905 quando il nazionalista irlandese Arthur Griffith fonda Sinn Féin: un partito politico il cui scopo è l’indipendenza dell’Irlanda. Di orientamento repubblicano, nel 1918 ottiene 75 dei 103 seggi riservati dal parlamento di Londra alla verde isola. Dopo un lungo periodo di crisi e di divisione, si è ricostituito nel 1989, conquistando quattordici seggi alle ultime elezioni irlandesi del 2011. Ben altro impatto ha avuto a Belfast, dove incarna l’indipendentismo dall’Inghilterra e rappresenta l’ala politica dell’IRA, l’esercito repubblicano irlandese. Guidato dal carismatico Gerry Adams, il partito è rappresentato nel parlamento europeo da due parlamentari iscritti al gruppo Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica

Un salto in avanti: siamo nel 1969 e i Rolling Stones pubblicano “Let It Bleed”. Nonostante l’album raggiunga la vetta delle classifiche superando Abbie Road dei Beatles e sfornando due hit come Gimme Shelter e You Can’t Always Get What You Want, è un anno difficile per la band. Brian Jones, storico chitarrista, viene trovato morto sul fondo della piscina nella sua casa in Inghilterra, durante il concerto di Altamont alcuni Hell’s Angels accoltellano un giovane di colore, la fidanzata di Mick Jagger, Marianne Faithfull, si ritrova in coma a causa di un’overdose di sonniferi. Nonostante tutto, l’album raggiunge

E per oggi concludiamo il nostro viaggio in maniera un po’ macabra: siamo nel 1994 a Portage, Wisconsin dove il serial killer Jeffrey Dahmer viene ucciso da un compagno di prigione sofferente di schizofrenia. Dahmer passa tristemente alla storia come “il cannibale di Milwuakee”. Di origini borghesi, mostrò fin da piccolo una curiosità morbosa per i cadaveri degli animali. Appena adolescente è già alcolista, compie il primo di 16 omicidi, nei quali compierà scempio dei cadaveri fino ad arrivare ad atti di necrofilia e cannibalismo.  Verrà scoperto dopo vent’anni di efferatezze grazie alla denuncia di un amante casuale (Dahmer era omosessuale), destinato a diventare l’ennesima vittima, che riuscirà a richiamare l’attenzione della polizia. Nella casa  furono ritrovati numerosi resti di cadaveri conservati nel frigorifero, alcune teste e mani tagliate di netto all’interno di pentole, teschi umani dipinti, peni conservati in formaldeide e fotografie di cadaveri squartati.