L’uragano Katrina è stato uno tra i cinque uragani più gravi della storia degli Stati Uniti, il più grave in termini di danni economici e uno dei più gravi dal punto di vista del numero di morti. È stato il sesto uragano atlantico più forte mai registrato e il terzo più forte che abbia mai raggiunto le coste degli Stati Uniti (scopri di più sull’uragano Bertha). Katrina ha causato devastazioni lungo buona parte della regione che comprende gli stati confinanti con il Golfo del Messico, cioè la Costa del Golfo degli Stati Uniti. Le maggiori perdite di vite e di danni alle infrastrutture sono avvenuti a New Orleans, in Louisiana, che è stata inondata quando il sistema di argini si è rivelato catastroficamente inutile, in molti casi ore dopo che la tempesta si è spostata verso l’interno. L’uragano ha causato gravi distruzioni attraverso l’intera costa del Mississippi e in Alabama, fino a 160 km dal centro della tempesta (quest’estate l’uragano Julio ha colpito le Hawaii)

L’uragano si è formato sopra le Bahamas il 23 agosto 2005, ed ha attraversato il sud della Florida come moderato uragano di categoria 1, causando alcuni morti ed allagamenti in quei luoghi prima di rafforzarsi rapidamente nel Golfo del Messico e diventando uno dei più forti uragani mai registrati in mare. La tempesta si è indebolita prima di addentrarsi come tempesta di categoria 3 il mattino del 29 agosto prima nel sud della Louisiana e poi al confine di stato tra Louisiana e Mississippi. In Louisiana, il sistema di prevenzione delle inondazioni non ha funzionato in più di 50 punti differenti. In quasi tutti gli argini dell’area metropolitana di New Orleans si sono create delle brecce non appena l’uragano Katrina è passato ad est della città, inondando conseguentemente l’80% dell’area metropolitana e molte aree delle vicine parrocchie per settimane (scopri cos’altro è accaduto il 29 agosto).

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