E’ il 29 aprile del 1961 quando l’allora 25enn Luciano Pavarotti debutta nel ruolo di Rodolfo ne “La Bohème” di Giacomo Puccini. Sotto la direzione di Francesco Molinari Pradelli, l’ opera va in scena al Teatro Municipale Romolo Valli di Reggio Emilia. Il successo è tale che la messa in scena viene riproposta in varie città d’ Italia, ottenendo addirittura alcune richieste all’ estero. Pavarotti ottiene così la sua consacrazione artistica, divenendo in breve tempo il cantante italiano di maggior successo a livello internazionale. Scomparso nel settembre 2007, Pavarotti (o ‘il Maestro’) è oggi ricordato tra i dieci migliori tenori di tutti i tempi.

Il 29 aprile 1906 nasceva invece Enrico Mattei, partigiano, politico e imprenditore italiano, nonché protagonista della storia economica dell’ Italia postbellica. Alla fine della guerra,  Mattei viene nominato da Cesare Merzagora commissario liquidatore dell’ Agip, Azienda Generale Italiana Petroli, creata dal fascismo nel 1926. L’ incarico avrebbe dovuto limitarsi alla liquidazione e chiusura dell’ azienda pubblica, ma sin da subito a Mattei appaiono evidenti le potenzialità di sviluppo dell’ ente, che egli considera un’ importante risorsa per il Paese. Disattendendo alle indicazioni ricevute, grazie alla sua intraprendenza e caparbietà, Mattei riesce così a risollevare il destino della società, perseguendo l’ obiettivo di garantire all’ Italia un’ impresa energetica nazionale. E’ così che nel 1952 l’ Agip si prepara alla imminente nascita dell’ Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) e adotta il noto logo con il cane a sei zampe.

Il 29 aprile del 1980 il mondo dava infine l’ ultimo saluto ad una delle maggiori personalità della storia del cinema mondiale: nei pressi di Los Angeles, California, moriva infatti Sir Alfred Joseph Hitchcock, più semplicemente noto come ‘il maestro del brivido”. Tra i suoi film più noti ricordiamo “Rebecca, la prima moglie”, “Notorious”, “Intrigo internazionale”, “Psycho”, “Gli Uccelli”, “Caccia al ladro” e “La finestra sul cortile”.