E’ il 29 marzo del 1795 quando Ludwig van Beethoven si esibisce per la prima volta in pubblico. Per l’evento, organizzato da Franz Joseph Haydn, viene scelto l’Hoftheater, dove anni prima erano state rappresentate per la prima volta alcune delle più celebri opere di Mozart. Prima di allora, le esibizioni di Beethoven si erano tenute esclusivamente in forma privata, a corte o presso residenze nobiliari. L’incontro con Haydn, avvenuto nel 1792, gli avevano infatti aperto le porte dell’alta società viennese, portandolo, nel giro di pochi anni, al debutto di fronte al grande pubblico, per il quale, diretto dal grande Antonio Salieri, esegue al piano il Concerto in si bemolle, scritto tra il 1787 e il 1789. Il concerto procura a Beethoven il definitivo consenso da parte della raffinata aristocrazia viennese che, da quel momento in poi, inizierà a contenderselo nelle occasioni ufficiali.

Tra i nati oggi ricordiamo invece il celebre Terence Hill: attore, regista, sceneggiatore e produttore televisivo, Mario Girotti (vero nome di Terence Hill) viene ricordato soprattutto per i film al fianco Carlo Pedersoli (alias Bud Spencer), con il quale forma una delle coppie più famose della storia del cinema italiano. Nato il 29 marzo 1939, ancora giovanissimo viene notato da Dino Risi, che lo scrittura per una parte nel film “Vacanze con il gangster”. La carriera di Terence Hill decolla tuttavia quando Luchino Visconti gli assegna una pur piccola apparizione nel film Il Gattopardo. Nel 1967 gira “Dio perdona…io no”, innamorandosi di Lori Hill, una ragazza conosciuta sul set, che diventerà poi sua moglie. E’ questo il periodo in cui decide di abbandonare il suo vero nome in favore di Terence Hill, ispirandosi all’autore latino Terenzio e prendendo il cognome della moglie. Negli stessi anni avviene anche il fortunato incontro con l’amico e collega Bud Spencer, assieme al quale diverrà indimenticabile per film quali “Lo chiamavano Trinità” e “Io sto con gli ippopotami”. Dopo brevi comparse in alcune pellicole hollywoodiane e la tragica scomparsa del figlio diciassettenne, Terence Hill veste i panni di un sacerdote investigatore nella serie Rai intitolata “Don Matteo”, che lo riporterà stabilmente in Italia, dopo oltre 30 anni vissuti negli Stati Uniti.